Agevolazioni 4.0

Il Piano Nazionale Industria 4.0 offre alle aziende italiane strumenti per cogliere le opportunità dell’innovazione e del digitale. Focus su iniziative, misure, finanziamenti e agevolazioni fiscali per favorire gli investimenti per la competitività in ottica 4.0.

Scopri le novità del 2019

Iperammortamento e Superammortamento

L’iperammortamento è un’agevolazione fiscale volta a favorire gli investimenti in tecnologie altamente innovative e in particolare nell’acquisto dei beni strumentali elencati nella lista dei beni agevolabili. L’iperammortamento è stato prorogato con alcune modifiche rispetto alla in vigore fino al 31-12-2018. In base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2019, l’iperammortamento potrà essere applicato per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, ovvero il 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 l’ordine ordine risulti accettato e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Inoltre, per quei soggetti che beneficiano dell’iperammortamento e che effettuano investimenti in beni immateriali di cui all’allegato B della legge 232/2016), è prevista la proroga del superammortamento in riferimento a tal beni immateriali (software), con maggiorazione pari al 40%.

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Maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti (diverse misure rispetto alla versione precedente della norma):

Maggiorazione del 170% per importi fino a 2,5 milioni di Euro;

Maggiorazione del 100% per importi compresi tra 2,5 e 10 milioni di Euro;

Maggiorazione del 50% per importi compresi tra 10 e 20 milioni di Euro;

Nessuna maggiorazione per importi superiori a 20 milioni di Euro.

Credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo

Il credito d’imposta è un'agevolazione fiscale che si rivolge a tutte le imprese indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato, purché effettuino investimenti in attività di ricerca e sviluppo. Il volume minimo di investimenti necessari per l’accesso al beneficio è pari a 30.000 euro, mentre il tetto massimo del beneficio spettante in ciascun periodo d’imposta è di 10 milioni di euro.

Il meccanismo di calcolo si basa sul differenziale, laddove presente, rispetto alla media degli investimenti in R&S negli anni 2012-2013-2014. Nel caso di start up o aziende con pochi anni di vita, il differenziale si calcola sul minor periodo di riferimento.

Con questa agevolazione si recupera fino al 50% dei costi in ricerca e sviluppo volti a realizzare innovazioni di processo fra i quali è ricompreso lo sviluppo sperimentale di applicativi. L’ambito temporale dell’incentivo si estende dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 a quello in corso al 31 dicembre 2020.

A partire dal 1 gennaio 2019 il credito è calcolato in misura pari al 50% per la sola eccedenza rispetto alla media del triennio 2012-2014 per le spese del personale dipendente (lettera a) e per i contratti di ricerca con università, enti di ricerca e organismi equiparati, start up innovative e PMI innovative (lettera c).

Per tutte le altre tipologie di spesa, ovvero quelle per contratti di ricerca extra-muros con altre imprese per il diretto svolgimento di attività di R&S ammissibili e purché non si tratti di imprese del medesimo gruppo, spese per competenze tecniche e privative industriali, spese per materiali, quote d’ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, spese del personale titolare di rapporto di lavoro autonomo o comunque diverso dal subordinato, impiegato direttamente in attività di R&S, il credito sarà calcolato in misura pari al 25% dell’eccedenza rispetto alla media del triennio 2012-2014.

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L’ambito temporale dell’incentivo si estende dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 a quello in corso al 31 dicembre 2020.

 

Credito pari al 50% per le spese del personale dipendente e per i contratti di ricerca con università, enti di ricerca, start up innovative e PMI.

Credito pari al 25% per tutte le altre tipologie di spesa.